Ed eccoci di nuovo qui! Eccezionalmente di sabato per iniziare con il solstizio d'estate una nuova avventura: la Holothon 2.0! Per tutta l'estate, ogni venerdì, vi terremo compagnia con i nostri bellissimi smalti olografici.
Ma, prima di tutto, è doveroso ringraziare Francesca che, piena di entusiasmo e iniziativa, tiene unito il nostro gruppetto di smaltare e dà il via ogni volta ad un progetto diverso; ma anche Rebenice, sempre presente e disponibile a darci supporto morale e tecnico!
Un ringraziamento va infine a tutti i membri del nostro solito gruppetto di smaltare (a cui, in questa occasione, si è aggiunta qualche nuova partecipante); grazie ragazze, sono felicissima di iniziare un'altra challenge con voi!
E adesso si comincia!
Il mio smalto di oggi è lo Shaka Hologram Silver, uno splendido argento olografico di tipo linear (per intenderci, quelli che mostrano l'arcobaleno!) nella versione del 2012, cioè quella con il codice che termina con la lettera A. E' opportuno specificarlo, perché l'anno successivo questi smalti sono stati messi nuovamente in commercio con una formulazione diversa e meno olografica (potete riconoscerli perché questi ultimi hanno il codice che termina con la lettera B).
Confesso che, per estrema pigrizia, ho steso lo smalto sopra all'Essence Prism@tic White che avevo messo per la scorsa puntata della Birthstone Challenge....perché togliere tutto e ricominciare con la base quando si ha addosso uno smalto bianco perlatino??? Sarà per questo motivo che stavolta non ho avuto alcun problema di stesura? Perché questi meravigliosi Shaka, come quasi tutti gli holo linear, di problemi ne danno, eccome!
Sono quindi partita dalla mia base color bianco perla e ho usato il metodo sandwich: due passate di olografico, una di top coat e un'altra di olografico. Alla fine l'ho indossato poco meno di una settimana; l'effetto olografico si era molto attenuato e iniziava a consumarsi sulle punte, ma direi che si è comportato più che bene, soprattutto per essere uno smalto holo!
Mentre tutte le foto precedenti sono state fatte al sole, quella seguente è stata scattata con luce artificiale diretta e, come si può vedere, i riflessi non ne risentono. L'ultima foto mostra lo smalto all'ombra; in queste condizioni di luce l'effetto olografico è fortemente ridotto, ma un po' di arcobaleno si vede ancora.
Penso si sia capito che adoro questo smalto (così come tutti i suoi fratellini), quindi aggiungo solo una cosa: se vi capita di vedere in giro qualcuna di queste boccette, specialmente se è dell'edizione 2012, non lasciatevela sfuggire!
Ma non siete curiose di vedere gli altri olografici delle mie amiche di smalto? Io moltissimo! Trovate le anteprime sotto al nostro bellissimo logo gentilmente fornito dalla nostra Franci!